giovedì 1 novembre 2018

candela fai da te

Gettare i resti della cera delle candeline, normale o antizanzare, mi scoccia.
Così rigenero una nuova candela con quello che ne rimane...

Con calma, man mano che uso le candeline raccolgo quel cerchio di cera che rimane sul fondo del contenitore in alluminio. Metto i resti in un secchiello in metallo che a sua volta era una enorme candela alla citronella. Risulterà un ottimo contenitore per fare il lavoro che sto per illustrare.
Nel frattempo ho ordinato gli stoppini                                                       (non è proprio facile trovarli!; sotto lascio il link)

Quando ne ho abbastanza procedo:
Per riscaldare e quindi sciogliere la cera uso una padella protetta da un foglio di alluminio, ma con il secchiello di metallo si potrebbe fare anche direttamente sul fuoco con uno spargifiamma...




dopo una mezz'oretta i resti saranno completamente sciolti







è il momento di spegnere il fuoco ed inserire uno stoppino





in qualche modo cerchiamo di mantenere al centro del contenitore e ben in fondo il filo cerato


non manca che far raffreddare una decina di minuti ed il lavoro è fatto
odio le zanzare :-)


Stoppini 50 pz.: https://amzn.to/2SIgWvE

sabato 6 ottobre 2018

Prepper


Gente strana i "Prepper", se non li conosci. Sono spesso raffigurati con personaggi sinistri con la maschera antigas indossata su uno sfondo apocalittico.

Cosa significa? to be prepared, essere preparati, pronti. L'origine è americana.
Conoscere ed apprendere sono alcune delle parole chiave del mondo prepper.
Faccio parte di una chat su Telegram, dove sono stato attirato dalle loro competenze, conoscenze e preparazione sul Survival. Mi ha impressionato quante cose sanno, approfondiscono, studiano e si avvalgono di esperti per aumentare le loro conoscenze.
Si ma cosa fanno? chi sono?
Personaggi di ogni età, sesso e status sociale che amano vivere essendo "pronti" ad ogni evenienza, soprattutto se tendono alla catastrofe.
Chi per disastri ambientali, chi economici, chi guerre o epidemie, sta di fatto che con un piano di emergenza bisogna essere pronti ad affrontare il proprio incubo.

Chi più chi meno siamo tutti dei Prepper, diamo solo importanze e priorità differenti.
I nostri nonni erano tutti Prepper: scorte alimentari (sopratutto auto-prodotte), fai da te, risparmiatori... lo erano.
Molti non lo sanno ma lo sono, scoprire questo mondo fa uscire il Prepper che è in noi.

Pero Selvatico (la casa) è una BOL (Bug Out Location), la macchina è una BOV (Bug Out Vehicle)... tanti acronimi per indicare posti sicuri o mezzi e materiali per eventualmente raggiungerli... o scappare.

Provo ad elencare e spiegare i "termini" più utilizzati in ordine di grandezza:

E.D.C. (Every Day Carry)
non necessariamente in un contenitore, è tutto quello che ci portiamo addosso ogni giorno. In tasca, nel portafoglio, nella borsetta, nel borsello, attaccato al portachiavi... una serie di oggetti che secondo ognuno di noi possono tornarci utili in situazioni "fuori norma". Un mini torcia, una piccola lama, un pinza multiuso, un carta di credito "multifunzione", uno spray al peperoncino, lo smartphone con app utili, acqua, una barretta di cibo energetico... potrei andare avanti per decine di righe, alla fine qualcosa lo abbiamo tutti...

B.O.B. (Bug Out Bag):
una borsa, solitamente uno zaino da "prendere e scappare". Dentro ci deve essere il necessario per sopravvivere almeno per 72 ore in completa autonomia. Ci sono migliaia di elenchi in rete su come comporlo. Come dico sempre nei miei corsi, metteteci quello che sapete usare. C'è chi ne ha composto uno per ogni componente della propria famiglia, cani inclusi. Si tiene nelle vicinanze della via di fuga e va tenuto aggiornato periodicamente per eventuali scadenze o sostituzione di qualche componente.





B.O.V. (Bug Out Vehicle)
il veicolo con il quale caricare il necessario e togliersi dai guai, magari per raggiungere la BOL. A bordo ci sarà tutto il necessario per sopravvivere qualche giorno. Cibo, acqua, coperte, oltre al necessario per la manutenzione/riparazione dell'auto stessa.
Una grande Bob.
In rete ci sono anche le classifiche su quali veicoli sono più adatti a queste esigenze.


B.O.L. (Bug Out Location)
Il posto sicuro. La BOL perfetta è la casa autonoma nascosta al mondo con dentro scorte per sopravvivere mesi. Acqua, cibo, energia sotto ogni forma fisica è quello che riempe una BOL. L'indipendenza energetica è il top da raggiungere. Qui si starà fino ad emergenza finita, proteggendosi in ogni modo e maniera.
Sopravvivenza a lungo termine.









Bugging In o Out?
In base alle situazioni che si possono creare la scelta è rimanere chiusi e barricarsi in casa (Bugging In) o scappare (Out). Cosa fare dipende dal SHTF, l'acronimo più divertente e originale del Prepping: When the SHIT HIT THE FAN, ve la lascio tradurre...

Ho riassunto in poche righe concetti che fanno parte di libri interi. Ognuno con le sue idee ha condito il Prepping nella maniera più consona alle proprie esigenze. Approfondiremo in seguito...



sabato 15 settembre 2018

Acqua



Tra le tante cose che mi appassionano c'è la "sopravvivenza".
Infatti dopo aver frequentato diversi corsi ho deciso di intraprendere il percorso da istruttore e l'ho concluso. Concluso è una "parolona". Diciamo che ho iniziato il percorso "istruttore", perché c'è un mondo da imparare.
Tra le "regole" della sopravvivenza, regole intese come priorità, l'acqua è al 3° posto, dopo la "volontà" e il "rifugio".
Quindi ha una importanza elevata.
Di media, un uomo adulto, può sopravvivere tre giorni senza acqua! (Regola del 3)

A "Pero Selvatico", casa mia, l'acqua è solo piovana. La raccolgo, la filtro e la immetto nelle tubature. Piacevolmente non fa incrostazioni.
Con un boiler solare ho risolto il problema dell'acqua fredda.
Mi sono procurato quattro cisterne da mille litri l'una e uso due fusti da duecento litri per filtrarla.
L'estate scorsa avevo in "funzione" una sola cisterna e con il periodo di siccità che si è protratto nella nostra zona sono rimasto con una cinquantina di litri in cisterna prima che ricominciasse a piovere 😁.





Quella che bevo, invece, la prelevo dalle case dell'acqua. E' gratuita, almeno quella naturale, invece per 5 centesimi al litro si può avere frizzante, ma a me non piace. In romagna, l'acqua viene tutta dalla diga di Ridracoli ed in pianura si mischia con quella del canale emiliano romagnolo oltre a fonti varie locali, vedi quelle di Rimini.
Abitando praticamente sotto la diga, a me tocca pura! E' meravigliosamente buona.
Direi che ha veramente poco senso comprare l'acqua in bottiglie di plastica, oltre a spendere soldi inutilmente contribuiamo ad inquinare.




lunedì 10 settembre 2018

Cosa significa, per me , vivere "fuori rete"

Fuori rete, "off grid" per chi frequenta siti che trattano l'argomento su internet, ovvero vivere senza dipendere da niente e da nessuno. Ci provo... è dura.
Quando quello che fai non è normato automaticamente sei un fuorilegge. Mah!
Una casa senza utenze, viene dichiarata una "casa vuota", paga pochissimo di tasse. Ma non ci puoi prendere la residenza perché non ha l'abitabilità.

Comunque, legislazione a parte, quello che ti fa sentire vivo è il fatto di arrangiarti in tutto.
Ho intenzione di condividere progetti, realizzazioni, idee su un po' di tutto, tutto il necessario per non spendere nulla o spendere pochissimo per avere tutto il necessario per campare.
Acqua, energia elettrica, riscaldamento, cucinare, fai da te...
Credo che possa essere interessante ed utile per molti, sicuramente per me se ci saranno confronti.
Iniziamo





Riprendi le tue avventure!!